Scopri il complesso processo di coltivazione delle perle giapponesi: tecniche artigianali, sostenibilità ambientale e certificazioni JPEA per una gioielleria consapevole.
La perla, considerata il gioiello più antico della storia, ha visto nascere le prime sperimentazioni per la sua coltura solo all’inizio del secolo scorso. Infatti, se le perle coltivate rappresentano oggi un’eccellenza nel mondo della gioielleria, lo si deve alle innovazioni del XX secolo. Tutto ebbe inizio nell’arcipelago di Toba, dove Kokichi Mikimoto rivoluzionò l’arte perlifera con le prime coltivazioni controllate. In poco tempo il Giappone diventò leader mondiale del settore.
Ma la storia non finisce qui: sotto l’egida del Ministero dell’Economia, Commercio e Industria nasce la Japan Pearl Exporters’ Association – JPEA con lo scopo di tutelare, valorizzare e sostenere l’esportazione delle perle.
Come Nasce una Perla: Tecnica e Natura
Il processo di coltivazione delle perle richiede precisione e pazienza. Non è sufficiente che nell’ostrica penetri un corpo estraneo per ottenere dal mollusco una perla: è fondamentale che il nucleo di madreperla inserito manualmente dall’operatore trascini del tessuto epiteliale dal mantello affinché l’ostrica lo ricopra con altri strati. L’ostrica, nell’arco di tre anni, ricopre questo nucleo con strati successivi di carbonato di calcio, creando così la perla.
Certificazioni JPEA: Garanzia di Eccellenza Giapponese
La Japan Pearl Exporters’ Association, sotto il controllo del Ministero dell’Economia, certifica tre elementi fondamentali:
- Processi produttivi etici
- Gestione sostenibile delle risorse naturali
- Rispetto dei tempi di coltivazione (minimo 3 anni)
Ogni fase viene monitorata da specialisti per garantire standard qualitativi elevati e controlli rigorosi. La selezione di ostriche perlifere con buone capacità produttive, i controlli periodici sul pescato, le tecniche sempre più sofisticate sono affidati a mani esperte e specializzate.
Fattori Ambientali nella Coltivazione delle Perle
Per una produzione di qualità non è possibile trascurare i fattori ambientali, quali:
- Temperatura dell’acqua ottimale
- Corretto livello di salinità
- Presenza di sostanze nutritive trasportate dalle correnti marine
- Assenza di inquinanti
6 Caratteristiche per Valutare una Perla
Ogni perla è unica, ed è complesso realizzare un filo uniforme ed omogeneo. I fattori che ne determinano la qualità sono fondamentalmente i seguenti:
- Spessore della madreperla generato dall’ostrica attorno al nucleo;
- Lucentezza, detta Oriente ovvero l’iridescenza della perla, la sua capacità di riflettere la luce;
- Colorazione nelle tonalità dal bianco, pesca, grigio, nero, viola o giallo, generata in modo totalmente naturale dal pigmento rilasciato dall’ostrica;
- Forma sferica perfetta, ma anche a pera, a goccia, irregolare (detta barocca);
- Dimensione chevaria, a secondo della qualità dell’ostrica, dai 2 ai 20 mm di diametro;
- Superficie, l’ideale è la perfetta sfericità levigata, priva di imperfezioni e difetti.
Il mercato delle perle è in costante crescita, con una domanda globale in aumento che testimonia l’intramontabile fascino di queste gemme marine. Se vuoi esplorare le diverse varietà di ostriche perlifere e le principali zone di coltivazione nel mondo leggi l’articolo Quanti tipi di perle esistono? Scopri le varietà e le ostriche che le generano
Maria Antonietta
Fonte: Preziosa Magazine, Anno XVII, luglio 2024
